30

Lettera senza indirizzo.

Essere fragili è una condanna a morte.
Ogni parole ti ferisce e tu hai la sensazione si sprofondare in un buco nero che non ha fine.
Non riuscire a fidarsi è la colpa da espiare, perché non sei sicura nemmeno di te stessa, della tua mente, del tuo corpo.
Avrebbe voluto che fossero visibili, i segni, le cicatrici, la fatica….
Perché tu non lo sai quanto sia difficile buttare fuori tutto, i pensieri sporchi, l’anima nera. Tu non lo sai che io ci provo, ci provo con tutta me stessa e mi basterebbe essere normale solo un po’, vivere le emozioni come vanno vissute.
E adesso scandalizzatevi tutti se dico che avrei preferito 1000 volte una sedia a rotelle, un tumore, una qualsiasi malattia del cazzo purché fosse
evidente e invece no, ho avuto la sfiga di nascere con la testa malata, con i pensieri in disordine, con l’incapacità di vivere la vita.
Che ne sai di quanto io ci resti male, quando mi dici una cosa e poi non succede, essere come i bambini ed aver bisogno, a volte, solo di un abbraccio.
Quarantadue chilometri di lacrime e non aver poi la forza di tornare a casa, dove ad accoglierti ci sarà una madre settantenne, già incazzata con il mondo, che fa di tutto, ma proprio d tutto, per farti sentire inadeguata.
Ho paura del tempo, ho sempre corso per acchiapparlo ma ha sempre altri programmi, e le parole a volte sono troppo lunghe e i silenzi troppo ampi ed è come un muro che si stringe sempre di più e toglie il fiato.
E io non sono tutti i tuoi pazienti, ci sono io dentro a questa merda.
E pensare che a questo dolore non possa esistere soluzione, se non una, irrimediabile è troppo spaventoso. Io voglio essere salvata da questo orrore.

Annunci

4 pensieri su “30

  1. Purtroppo mi sono resa conto sulla mia pelle che solo noi possiamo salvarci. So che può sembrare retorica ma davvero ad un certo punto ci si rende conto che c’è del fuoco dentro di noi, nascosto sotto le ceneri che noi stessi ci siamo creati. Un fuoco vivo quasi violento, non è facile, quasi doloroso ma è quello che ci salva nient altro. Il resto non conta, le altre persone non contano, ci siamo solo noi, l’orrore e il nostro fuoco.
    Scusa per le parole, ma vogliono essere un augurio da parte mia…. un’estranea che in qualche modo, per altri motivi, sa cosa provi.

    Liked by 1 persona

    • Ciao sakumi, non sai quanto piacere mi faccia ricevere il tuo commento. No..le parole che hai usato non sono retoriche, sono semplicemente e dolorosamente vere. Il punto sta nel capire se io voglia salvarmi veramente e credimi, non lo so più.
      Passo presto a trovarti.

      Mi piace

    • Ciao sakumi, non sai quanto piacere mi faccia ricevere il tuo commento. No..le parole che hai usato non sono retoriche, sono semplicemente e dolorosamente vere. Il punto sta nel capire se io voglia salvarmi veramente e credimi, non lo so più.
      Passo presto a trovarti.

      Liked by 1 persona

      • Si lo so,ci sono periodi in cui non si ha voglia ne forza di salvarsi…. ma sono periodi poi sarà l’amor proprio o semplicemente spirito di sopravvivenza si trova la grinta per farcela.

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...